Fili di seta e profumo di nocciole

Tra i damaschi di Lorsica e i sapori dell’entroterra ligure

Sabato 13 giugno

Ci sono luoghi, a pochi chilometri dal mare, dove la Liguria è ancora fatta di gesti antichi, terrazzamenti curati a mano e mestieri che resistono al tempo.

Questa giornata è un piccolo viaggio nell’entroterra più autentico: tra uliveti recuperati, noccioleti tornati a vivere, antichi opifici e telai che lavorano ancora come secoli fa.

Non saremo semplici spettatrici, ma ospiti di chi questo territorio lo custodisce con passione. Incontreremo le persone dietro ai muretti a secco, assaggeremo l’oro verde del frantoio e sentiremo il fruscio della seta pregiata. Unisciti a noi per riscoprire il valore della lentezza e delle radici.

Programma

Isola di Borgonovo: ulivi, nocciole e paesaggio ritrovato

La giornata inizia nell’entroterra di Chiavari, a Isola di Borgonovo, dove incontreremo una cooperativa che sta portando avanti un lavoro prezioso: recuperare oliveti e noccioleti abbandonati, restituendo vita a un paesaggio fragile fatto di terrazzamenti e muretti a secco.

Passeggeremo nel noccioleto, scoprendo come queste coltivazioni siano oggi tornate a essere una risorsa viva per il territorio.

Frantoio e degustazione

Raggiungeremo il frantoio della cooperativa, ristrutturato nel 2014. Qui ci racconteranno come avviene la “magia” che trasforma le olive nel celebre olio ligure e concluderemo la mattinata con una degustazione di olio extravergine e crema di nocciole (prodotta in collaborazione con lo storico pastificio Barbieri).

L’opificio storico di Mezzanego

Visiteremo poi uno storico opificio ancora funzionante, con macchinari originali del dopoguerra. Qui vedremo da vicino le fasi di lavorazione delle nocciole, dalla sgusciatura ai processi tradizionali, in un affascinante confronto con le tecniche moderne.

Pranzo alla storica trattoria Settembrin

Tappa obbligatoria per il nostro tour è questa storica trattoria attiva dal 1863.

Qui la cucina ligure è quella di una volta: semplice, stagionale, profondamente legata al territorio. Una storia che parte da un’osteria di campagna e arriva fino a oggi, mantenendo intatti sapori e tradizioni. Non mancheremo di assaggiare i celebri ravioli fatti rigorosamente a mano.

Lorsica: la tessitura del damasco

Nel pomeriggio raggiungiamo Lorsica, piccolo borgo dell’entroterra con una storia sorprendente legata alla tessitura.

Qui entreremo in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Dal 1500 la famiglia De Martini tesse ininterrottamente preziosi damaschi e sete, portando avanti un sapere tramandato di generazione in generazione.

Nel loro laboratorio storico potremo ammirare l’antico telaio meccanizzato, ancora oggi in funzione. Il suo suono ritmico accompagna le giornate del paese, scandendo i tempi lenti di una lavorazione che richiede pazienza, precisione e un amore profondo per il proprio mestiere.

I fili sottilissimi dell’ordito, i colori cangianti della seta e la tecnica Jacquard danno vita a disegni raffinati, quasi tridimensionali, che prendono forma sotto gli occhi esperti di chi continua a lavorare come secoli fa.

La tessitura qui non è solo un mestiere: è memoria viva, è identità.

Il Borgo e la Chiesa dei Tessuti

Concluderemo con una passeggiata nel borgo guidati da un’abitante del luogo e una visita esclusiva alla chiesa locale, aperta eccezionalmente per noi, dove sono conservati tessuti preziosi donati nei secoli dagli stessi abitanti, a testimonianza di un legame indissolubile tra fede, arte e lavoro.

Perchè venire con noi?

Non è solo una gita, è un modo diverso di vivere la Liguria: più lenta, più autentica, più vicina. E perché dietro ogni luogo che visiteremo ci sono persone e storie che meritano di essere conosciute.

Info viaggio

  • Sabato 13 giugno
  • ore 10.00 inizio visita

COME CI MUOVEREMO

Per questa giornata, vista la natura dell’itinerario e le strade dell’entroterra, non utilizzeremo un minibus. Abbiamo invece deciso di organizzare una piccola rete “donne al volante”: ci muoveremo condividendo le auto, in modo semplice e conviviale.

Partenze previste da Genova e dal Levante (zona Sori, Recco, Chiavari/Lavagna), con alcuni posti già disponibili.
Se arrivi in treno in una di queste località, possiamo organizzare facilmente il passaggio.

Tipo di viaggio

  • giornata intera

Prezzo

69 euro a persona

Cosa aspettarti

  • Ritmi lenti: Una giornata rilassata in cui ci prendiamo il tempo per ascoltare e guardare.

  • Incontri veri: Non troverai guide che recitano un copione, ma persone che vivono e lavorano sul territorio e che ci apriranno le porte dei loro laboratori e frantoi.

  • Atmosfera conviviale: un piccolo gruppo di donne con cui condividere chiacchiere, riflessioni e un buon bicchiere di vino a tavola.

  • Semplicità curata: Esperienze fatte di storie autentiche, sapori genuini e dettagli che profumano di tradizione.

  • Un pizzico di magia: Entrare in una chiesa aperta solo per noi o vedere un telaio del ‘500 in funzione è un privilegio raro.

Cosa portare

  • Scarpe comode: cammineremo tra gli ulivi e nei noccioleti, quindi meglio evitare tacchi o suole troppo lisce. Un paio di sneakers robuste o scarponcini leggeri sono l’ideale.

  • Abbigliamento a “cipolla”: L’entroterra ligure può essere imprevedibile. Una giacca leggera o una sciarpina sono perfetti per i passaggi tra il sole del noccioleto e il fresco degli antichi opifici.

  • Uno spazio in borsa (o una borsa di tela): Sarà difficile resistere alla tentazione di portare a casa un vasetto di crema di nocciole, l’olio appena franto o un piccolo scampolo di prezioso damasco.

  • Curiosità e voglia di ascoltare: Sono questi gli ingredienti che renderanno la giornata davvero speciale.

Cosa e’ incluso

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LA QUOTA COMPRENDE

Visite guidate in esclusiva a:

  • noccioleto e al frantoio della cooperativa Isola di Borgonovo e degustazione
  • opificio di Mezzanego
  • tessiture De Martini
  • borgo e chiesa di Lorsica

Pranzo da Settembrin (antipasto, primo, dolce, acqua, vino e caffè)